Prestiti pluriennali pensionati Inpdap

Prestiti pluriennali pensionati Inpdap

Anche i pensionati Inpdap possono avere la necessità di accedere ad alcune tipologie di prestito, necessarie per soddisfare esigenze personali, mediche o anche del proprio nucleo familiare. I pensionati Inpdap hanno la possibilità di rivolgersi a banche ed istituti di prestito tradizionali, che offrono interessanti soluzioni di prestito, soprattutto tramite gestione del quinto, ma una delle soluzioni migliori, è senza dubbio ricorrere al prestito personale Inpdap.

Prestito Inpdap

Il prestito INPDAP è dedicato ai pensionati, ex lavoratori pubblici, che sono annoverati nell’elenco della Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Per fare richiesta, è necessario poter presentare il dettaglio della spesa sostenuta entro 365 giorni dalla concessione del prestito.
La restituzione della cifra avviene solitamente in 5 o 10 anni, tramite il pagamento di rate mensili (a partire dal mese seguente a quello di rilascio dell’importo). Il soggetto, quindi, sarà tenuto a versare un totale di 60 o 120 rate. L’importo delle rate è misurato secondo il principio di cessione del quinto. In base a questo principio, volto a garantire la sostenibilità del prestito, la rata non potrà mai essere superiore al 20% del totale della pensione. Un altro vantaggio connesso alla gestione tramite cessione del quinto è la comodità nel pagamento delle singole rate. Non sono infatti previsti o necessari bonifici e versamenti, il pagamento sarà essere effettuato direttamente dalla previdenza e il soggetto dunque riceverà la pensione già decurtata dell’importo dovuto, senza dover compiere ulteriori passaggi.
Per quanto invece riguarda il costo del prestito in sè, è bene considerare che su di esso viene applicato un TAN del 3.50%, al quale sommare un interesse pari allo 0.5% e relativo alle spese di amministrazione.
La richiesta di prestito in questo caso può essere effettuata direttamente online, visitando l’area dedicata del sito Inps. In questa fase sarà anche necessario chiarire, tramite autodichiarazione o documentazione fiscale, la causale di spesa (ricordate che tra le spese è compreso anche l’eventuale contributo all’acquisto della casa del figlio) e qualora essa sia legata a motivazioni mediche, un certificato medico dettagliato. E’ bene ricordare che non è possibile cumulare più prestiti di questo tipo a meno che non siano passati almeno 2 anni dall’inizio del primo in caso di quinquiennale o 4 anni in caso di decennale e previa estinzione anticipata del prestito in essere.

Le altre soluzioni

I pensionati possono tuttavia decidere di percorrere strade autonome e rivolgersi a banche o istituti di credito che tra l’altro, davanti alla garanzia di un cedolino pensione certo, sono spesso disposti a concedere prestiti a buone condizioni. La ricerca in questo caso può essere effettuata online (tramite comparatori o siti specifici) o recandosi direttamente in filiale. Come di consueto rivolgersi alla propria banca permette spesso di avere interessi ancora più vantaggiosi.
A titolo di esempio, abbiamo analizzato la proposta online di Italrate alla quale possono accedere i pensionati Inpdap. Ipotizziamo che il soggetto stia valutando un prestito pari a 22.000 euro circa, da restituire in 10 anni. Al soggetto verrà chiesto di versare in tutto 120 rate da 241 euro caduna. Il prestito, infatti, è soggetto ad un TAN fisso pari al 4.56% e ad un TAEGfisso pari al 5.84%. L’esempio, chiaramente, è indicativo, dal momento che molti fattori potrebbero intervenire a modificare lo status quo.
Anche UniCredit propone soluzioni simili e permette ai pensionati con una età massima pari a 79 anni di chiedere fino a 69.000 euro. Tra i vantaggi legati a questo tipo di prestito, troviamo il fatto che nessun giustificativo di spesa viene richiesto. Entrando più nel dettaglio, possiamo citare come esempio il caso di un prestito pari a 26.600 euro che verrà legato a 120 rate da 300 eurio caduna, dal momento che il prestito è soggetto ad un TAN del 5.30% e un TAEG del 6.51%.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *