Prestiti per pensionati: il calcolo della rata

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Prestiti per pensionati: il calcolo della rata

Prima di richiedere un prestito è necessario sapere a quanto ammonterà l’impegno mensile che si dovrà rispettare fino al termine del piano di rimborso: per questo motivo è necessario sapere come effettuare il calcolo della rata, anche quando si parla di prestiti per pensionati. Scopriamo come eseguire il calcolo e gli strumenti che si hanno a disposizione.

Il calcolo della rata dei prestiti per pensionati Inps

Quando si parla di pensionati, la prima cosa che viene in mente è l’Inps: tra i tanti servizi offerti dall’istituto previdenziale c’è anche l’erogazione di prestiti ai suoi iscritti; esistono sia i piccoli prestiti (con importi pari ad una, due, tre o quattro mensilità dello stipendio o della pensione da restituire rispettivamente in uno, due, tre o quattro anni) e i prestiti pluriennali della durata di cinque o dieci anni, erogati solo per determinate finalità. Ai prestiti Inps vengono applicate delle condizioni vantaggiose, quindi rappresentano una delle soluzioni preferite dai soggetti che ne hanno diritto. Per fare il calcolo della rata dei prestiti per pensionati erogati dall’Inps è possibile sfruttare il simulatore che si trova sul sito ufficiale dell’istituto previdenziale stesso.

Parliamo per esempio dei prestiti Inpdap erogati a favore anche dei pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali: è sufficiente inserire l’importo netto della pensione mensile e la propria data di nascita. Ad esempio, un pensionato nato il 15 settembre del 1946 e riceve una pensione netta di1.000 euro ha la possibilità di richiedere:

  • piccolo prestito di 1.000 euro da restituire in 12 mesi con il TAN del 4,25%;
  • piccolo prestito di 2.000 euro da restituire in 24 mesi con il TAN del 4,25%;
  • piccolo prestito di 3.000 euro da restituire in 36 mesi con il TAN del 4,25%;
  • piccolo prestito di 5.000 euro da restituire in 48 mesi con il TAN del 4,25%;
  • prestito pluriennale di 3.000 euro da restituire in 60 mesi con il TAN del 3,50%;
  • prestito pluriennale di 5.000 euro da restituire in 120 mesi con il TAN del 3,50%.

Gli altri strumenti per calcolare la rata dei prestiti per pensionati

Ovviamente quelli erogati dall’Inps non sono gli unici prestiti per pensionati: praticamente tutte le banche e le finanziarie concedono prestiti a chi appartiene a questa categoria. L’importante è rispettare i requisiti richiesti, dando particolare attenzione al requisito anagrafico (di solito non ci sono problemi per le persone che hanno fino a 75 anni al momento della scadenza del piano di rimborso). Anche in questo caso non è difficile fare il calcolo della rata: basta andare sui siti ufficiali dei vari istituti di credito e sfruttare il simulatore. A titolo di esempio possiamo dire che sulla homepage del sito ufficiale di Agos c’è uno strumento che permette di selezionare l’importo che si desidera ricevere; dopo aver indicato la somma il sistema mostra automaticamente tutte le combinazioni di durata e importo della rata possibile, con l’indicazione del TAN e del TAEG applicato per ciascuna di esse.

Sul web ci sono anche siti specializzati del settore (quindi non ufficialmente collegati alle banche e alle finanziarie) che mettono a disposizione degli efficaci strumenti per fare il calcolo della rata dei prestiti per pensionati e non solo. Su internet è possibile trovare anche dei file Excel che consentono di fare il calcolo inserendo i dati principali del prestito, ma per chi si vuole “divertire” un po’ con i numeri è sempre disponibile la solita formula di matematica finanziaria:

rata = C x i / 1- [1/(1+i)n]

dove C è il capitale erogato, i il tasso di interesse su base mensile e n è il numero delle rate da pagare.

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