Prestiti per pensionati ok

Tutto quello che devi sapere sui finanziamenti per pensionati

Prestiti Inpdap Pensionati

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I prestiti Inpdap per pensionati rappresentano una risorsa preziosa per coloro che vogliono ottenere liquidità per onorare esigenze quotidiane o familiari, anche la cosiddetta cessione del quinto che negli ultimi anni è stata accordata anche ai pensionati. Un prestito della durata massima di 120 mesi che può essere richiesto anche a soggetti privati come istituti finanziari e banche convenzionati con l’Inps e che vengono erogati con interessi davvero privilegiati e ben al di sotto dei comuni prestiti personali concessi ordinariamente dalle banche. Coloro che vogliono valutare tutti i preventivi rilasciati dagli istituti possono sempre accedere al portale Facile.it che comparerà tutte le alternative presenti in rete con il prospetto corredato dal tasso di interesse e dai costi da sostenere per il finanziamento come le coperture assicurative e le spese di apertura pratica.

Prestiti Inpdap: regole e requisiti

La cessione del quinto è una forma di finanziamento garantita proprio dalla pensione erogata dall’Inps e viene rimborsata tramite trattenute automatiche del quinto della pensione. Una formula che rappresenta una valida garanzia per gli istituti di credito e che rappresenta una garanzia anche per il pensionato. L’importo della rata varia a seconda della durata ma anche dalla somma che il pensionato intende percepire. L’importo della rata, proprio in quanto cessione del quinto, dipende da quanto il richiedente percepisce a titolo di pensione. Più elevato sarà il valore della pensione e maggiore potrà essere il rateo e l’importo che il pensionato andrà a percepire. Non va dimenticato che l’importo della rata deve essere calcolato al netto delle ritenute fiscali e previdenziali, proprio per non andare sotto alla cifra della pensione minima che la legge stabilisce.

Preventivo e calcolo rata

Una volta ottenuto il via libera da parte dell’Inps, la somma viene erogata dalla banca o dalla società finanziaria immediatamente sul conto corrente bancario del richiedente. Sul sito Facile.it potrà essere comparata l’offerta dei vari istituto di credito e si può anche richiedere il rilascio di un preventivo, compilando l’apposito con tutti i dati anagrafici del richiedente e gli importi che il richiedente percepisce a titolo di pensione. I finanziamenti ex Inpdap rappresentano, dunque, una risorsa davvero preziosa per coloro che hanno necessità immediata di liquidità a tassi davvero bassi. Linee di credito che sono riservate ai pensionati pubblici soltanto e che quindi rappresentano un privilegio indiscutibile.

I prestiti pensionati ex Inpdap sono erogati direttamente dall’Inps e constano di due tipologie: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I piccoli prestiti sono quantificabili massimo in 8 mensilità stipendiali percepiti dal pensionato. La somma percepita può essere rimborsata con rate fino a 4 anni con Tan applicato del 4,25%.

Addirittura i prestiti pluriennali vantano dei tassi ancora più bassi (il 3,5%) e una durata che può essere estesa a 10 anni ai fini del rimborso. Non va sottaciuto il fatto che per quanto concerne i prestiti pluriennali occorre che il pensionato documenti le reali necessità e quindi l’importo varia a seconda della destinazione della somma.

I prestiti per pensionati Inps di Compass

La Compass eroga prestiti ai pensionati fino a oltre i 75 mila euro, ma va tenuto conto che i prestiti pensionati ex Inpdap sono accordati solo ai pensionati pubblici. I pensionati privati possono invece optare per la cessione del quinto della pensione di Compass.

Per questo tipo di prestiti agevolati, Compass eroga fino a 75 mila euro da rimborsare con un piano di ammortamento che può raggiungere addirittura i 120 mesi, vale a dire i 10 anni. Si applicheranno tassi di interesse bassi e non si dovranno sostenere costi di gestione o apertura pratica. La Compass sul proprio portale ha messo a disposizione dei clienti una sezione dedicata proprio alla simulazione dei preventivi, per valutare la cifre percepibile in base alla pensione erogata dall’Inps e per calcolare anche la rata e i tassi che verranno applicati.

Ma non solo Compass effettua questo servizio. Sul web si potranno trovare tantissimi portali online riservati proprio ai prestiti personali per pensionati Inpdap ai fini di un preventivo rapido ed esaustivo. Finanziamenti che vengono erogati a tassi privilegiati, assai ridotti, sulla base di convenzioni stipulate dagli istituti con l’Inps. Queste forme di finanziamento sono precluse a tutte le pensioni i cui importi non superano i 600 euro e coloro che percepiscono altre forme di pensioni come quelle di invalidità, le pensioni sociali e la pensione Inail.

Queste forme di finanziamento possono essere accessibili anche ai pensionati Inpdap pignorati o protestati, in quanto si tratta di prestiti assolutamente garantiti proprio dalla pensione erogata dall’Inps. Pratiche molto rapide che spesso si completano in sole 48 ore e il cui importo viene erogato tempestivamente e subito accreditato sul conto del richiedente. Quindi è facilmente deducibile il fatto che uno dei requisiti principali per richiedere queste forme di finanziamento è proprio il possesso di un conto corrente bancario. Chi non ce l’ha deve obbligatoriamente aprirne uno (o con le Poste Italiane oppure con un istituto di credito).

Quanto si può richiedere: importo e tasso di interesse

Va anche precisato che per ottenere questi prestiti agevolati per pensioanti non è necessario presentare certificazioni che attestino le motivazioni per le quali si richiede la somma. L’offerta Inpdap 2017 consente l’erogazione di prestit pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti. Il profilo del pensionato e l’entità della pensione sono elementi chiave e determinanti per identificare la cifra percepibile dal pensionato. Non va dimenticato che le rate non possono essere inferiori a 12 mensilità e non possono essere eccedere i 4 anni. Il Tan del finanziamento non supera mai  il 4,25% per i piccoli prestiti ma va anche sottolineato a chiare lettere che nella somma da rimborsare complessivamente va anche incluso il premio fondo rischi, una sorta di assicurazione che garantisce la società che eroga il credito nel caso in cui il pensionato venga a mancare prima che il prestito sia interamente rimborsato. Sono proprio queste garanzie che consentono l’erogazione del credito con tassi privilegiati. Se invece il richiedente ha necessità di un prestito di entità superiore, può optare per il prestito pluriennale diretto ma in tal caso verrà richiesta la documentazione per giustificare l’importo erogato.

Finanziamenti pluriennali

I prestiti pluriennali sono erogati mediante la cessione del quinto e quindi la rata non sarà mai  di importo superiore al 20% della cifra percepita dal richiedente a titolo di pensione. La somma va rimborsata in un arco di tempo che va dai cinque ai dieci anni. Il TAN applicato sarà del 3,50% ma anche in questo caso va aggiunta, alla cifra globale da rimborsare, anche il premio fondo rischi. Per richiedere e ottenere un prestito pluriennale garantito non va prodotta alcuna documentazione e ma solo il classico certificato di sana costituzione del pensionato. Nel caso in cui il richiedente deceda prima che il prestito sia stato interamente estinto, sarà proprio l’assicurazione a corrispondere l’importo mancante. Ecco perchè, per questa forma di finanziamento, si aggiunge il termine ‘garantito’. Società di erogazione del credito come Findomestic, ad esempio, non concedono alcun tipo di finanziamento a coloro che hanno superato i 75 anni di età. Per importi di 15 mila euro, la rata da rimborsare sarà di 170 euro per 120 mesi (dieci anni). Non si dovranno rimborsare spese per l’apertura della pratica e nessuna spesa per le classiche imposte di bollo e le commissioni bancarie. Il Tan che generalmente applica la Findomestic per questo tipo di finanziamenti è del 6,46%. Ovviamente i tassi sono puramente indicativi, poichè dipendono sempre da fattori contingenti e dalle decisioni che vengono prese dalla Banca Centrale Europea.  In conclusione di questo articolo è fondamentale sottolineare che oggi il pensionato ha diverse risorse per accedere al credito se in qualche fase della propria vita necessita di liquidità per poter fronteggiare emergenze improvvise che possono anche riguardare la salute. Se si deve acquistare un auto, finanziare un viaggio di piacere o sposare i propri figli, ricorrere al credito agevolato è l’opzione che ci sentiamo di consigliare per poter beneficiare di un prestito garantito a tassi davvero concorrenziali.

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