I pensionati possono ottenere un mutuo casa?

I pensionati possono ottenere un mutuo casa?

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mutui casa pensionatiAccendere un mutuo è fondamentale se si vuole acquistare casa. Quello che molti non sanno è che anche i pensionati possono accedere a questa forma di finanziamento che permette di dilazionare una spesa tanto importante come quella dell’acquisto o la ristrutturazione di un immobile. Rispetto ai normali finanziamenti di questo tipo i mutui per pensionati presentano delle limitazioni dovute, più che altro, all’età del richiedente.

In questa breve guida cercheremo di analizzare pregi e difetti di questa tipologia di prodotto e andremo a selezionare le migliori proposte del momento tra quelle offerte dai principali istituti di credito presenti sul territorio nazionale. Se stai cercando un mutuo casa per pensionati non ti resta che leggere questa pagina fino in fondo così da scoprire tutte le novità del settore.

Come funzionano i mutui per pensionati

I finanziamenti per l’acquisto o la ristrutturazione di una casa erogati ai pensionati non si distinguono, più di tanto, da quelli erogati a qualsiasi altra persona. Come abbiamo detto l’unica, sostanziale, differenza è quella legata ai vincoli di età che potrebbero limitare, in parte, alcune richieste di finanziamento. Solitamente, infatti, le banche tendono a non erogare i mutui a chi abbia più di 80 anni alla fine del finanziamento.

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C’è anche da dire, però, che questo limite può essere aggirato sottoscrivendo una polizza assicurativa sulla vita che tuteli la banca, in caso di morte prima della conclusione del rimborso del mutuo. Detto questo vediamo nel dettaglio come funzionano questi prodotti analizzando sia quelli per l’acquisto di un immobile, sia quelli per la ristrutturazione.

Mutui pensionati acquisto casa

Quando si deve finanziare l’acquisto di un immobile la banca tende ad applicare delle regole ben precise. Per prima cosa il capitale finanziabile non supera, generalmente, l’80% del valore dell’immobile. Questo vuol dire che su una casa da 200 mila euro (fa fede la perizia del tecnico incaricato dall’istituto di credito) la banca erogherà un mutuo massimo da 160 mila euro.

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Il valore della rata è dato dal tasso di interesse (Tan) più eventuali spese di gestione pratica, spese di istruttoria, spese assicurative, ecc. che vanno a costituire il Taeg, ossia il tasso effettivo. Per determinare il tan la banca parte dal tasso ufficiale di cambio, (solitamente l’Euribor) a cui viene aggiunto uno spread che varia in funzione di molti parametri.

Mutui pensionati per ristrutturazione

Per quanto riguarda la ristrutturazione valgono, più o meno, le stesse regole che abbiamo già spiegato per i mutui per acquisto. A questo va aggiunto, però, che la banca vuole avere sempre il preventivo della ristrutturazione, l’eventuale progetto e l’erogazione del capitale avviene, solitamente, a presentazione fattura della ditta incaricata dei lavori.

I mutui per ristrutturazione sono molto diffusi tra i pensionati perchè permettono di rimodernare il proprio immobile (magari per renderlo compatibile con le nuove norme in termini di sicurezza e consumi energetici) a costi del tutto abbordabili.

In linea di massima questa tipologia di finanziamento rappresenta una vera e propria opportunità per tutti quei pensionati che si trovano a dover affrontare spese importanti come quelle relative alla ristrutturazione di immobile.

Mutui pensionati agevolati

Prima di passare ad analizzare quali sono i migliori mutui casa per pensionati vogliamo spendere 2 parole per quel che riguarda le eventuali agevolazioni che il settore riserva a chi ha più di 65 anni di età. Per molti pensionati sopra questa soglia, infatti, c’è la possibilità di ottenere dei finanziamenti agevolati.

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Alcuni istituti di credito non applicano spese di gestione pratica, altri applicano dei tassi di interesse più vantaggiosi del solito. Per sapere quali sono i vantaggi e se vi siano delle agevolazioni in corso è possibile informarsi presso l’Inps o presso il proprio ente pensionistico.

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