Requisiti dei mutui per pensionati

Requisiti dei mutui per pensionati

Mar 22, 2017 Mutui by Sara Blanco

La richiesta di un mutuo è legata ad una serie di vincoli e condizioni che il richiedente deve essere in grado di soddisfare e di certificare per far sì che la sua richiesta venga approvata. Capiamo dunque quali sono in generale i requisiti, soffermandoci in particolare su quelli che un pensionato deve avere per avere accesso ad un mutuo e poter quindi acquistare una casa.

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Mutui pensionati: i requisiti

Iniziamo chiarendo che la fase di valutazione della richiesta di mutuo può essere molto lunga, per questo motivo è preferibile almeno arrivare “preparati” a questa fase, consapevoli delle eventuali mancanze o dei requisiti non soddisfatti, oltre che dei vari documenti aggiuntivi che potrebbero essere richiesti.

Il primo elemento che anche un pensionato dovrà valutare, è relativo all’essere in possesso dei requisiti legali. Il pensionato quindi dovrà essere italiano, appartenente ad uno stato della Comunità Europea o in possesso di permesso di soggiorno.

Un altro fattore da valutare è quello relativo all’età massima che può avere il soggetto al momento della richiesta. Non è possibile fissare un limite generale, certo è che ad un soggetto di 85 anni difficilmente verrà concesso un mutuo quarantennale! In generale, dunque, possiamo affermare che, fermi gli atri fattori e le altre condizioni, il mutuo verrà concesso ad un pensionato che, al momento del saldo dell’ultima rata, dovrebbe essere ancora ragionevolmente in vita.

Un altro elemento importante, come intuibile, è quello prettamente economico. La valutazione della banca in questo caso è volta a comprendere se il soggetto con la pensione che percepisce possa o meno essere in grado di saldare le rate che verranno. La valutazione in questo caso sarà prettamente matematica, dal momento che si considera “sostenibile” in assenza di altri prestiti una rata pari al 30% del cedolino pensione, ma tale percentuale può essere influenzata da una serie di altri fattori e soprattutto considerata attendibile solo in caso di pensioni con importo minimo di 900 euro.

Un altro elemento che viene analizzato è quello relativo al “carattere/ profilo economico” del richiedente. La banca infatti andrà ad analizzare quella che è la vita bancaria del richiedente: i prestiti in essere, quelli passati, eventuali ritardi nei precedenti pagamenti.

Come avviene per qualsiasi altra categoria di soggetto, qualora non soddisfi i requisiti il pensionato potrà far ricorso ad un garante. Esso permetterà alla banca di rientrare nel prestito anche qualora eventi esterni impediscano il rientro nella cifra.

In ogni caso, ricordate che al momento della richiesta bisognerà presentare il proprio documento di identità in corso di validità, il codice fiscale, gli ultimi cedolini pensione. Grazie a questi documenti, la banca avrà la possibilità di valutare la vostra richiesta e più in generale il vostro profilo. Il consiglio è quello, prima di impegnarvi, di valutare almeno tre soluzioni differenti, da tre banche diverse, in modo da avere be chiaro quale sia il costo possibile del vostro mutuo e le possibili possibilità di risparmio.

Pensionati garanti mutui

Un altro tema da affrontare è quello relativo alla possibilità, per un pensionate, di fare da garante ad un mutuo richiesto e  aperto, ad esempio, dai figli o dagli eredi. In questo caso le banche oltre a valutare l’importo richiesto, valuteranno anche l’età del soggetto. Per scongiurare infatti il pericolo di insolvenza, è opportuno che il garante non abbia un’età tale da far supporre una sua possibile dipartita mentre è ancora in corso il prestito. Non è possibile fissare un limite di erà assoluto, ma solitamente le banche usano come “massima” un’età compresa tra i 75 e gli 80 anni.

Oltre al limite di età, particolare attenzione andrà poi rivolta al cedolino pensione e al patrimonio in possesso del soggetto.

 

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