Prestiti personali per pensionati ex dipendenti Atac

Prestiti personali per pensionati ex dipendenti Atac

L’Atac Spa è l’azienda per i Trasporti Autoferrotranviari appartenente al Comune di Roma, si tratta infatti di una compagnia concessionaria dedicata al trasporto pubblico nella città di Roma e di molti comuni appartenenti alla provincia di Roma e alla provincia di Viterbo. Questa azienda inoltre offre dei vantaggiosi prestiti sia ai suoi dipendenti che ai suoi pensionati. In questo articolo, vedremo i prestiti dedicati ai pensionati ex dipendenti Atac.

Prestiti personali con la cessione del quinto ex dipendenti Atac

prestiti personali agevolati per ex dipendenti atacDifatti, da qualche anno a questa parte l’Atac, ha deciso di elargire dei prestiti ai soggetti pensionati che, una volta, erano dipendenti di questa azienda. Questo accade perché, i dipendenti Atac, sono stati riconosciuti come dipendenti pubblici e quindi possono beneficiare dei vantaggi dedicati a questa categoria di lavoratori. I pensionati ex dipendenti Atac possono quindi beneficiare di finanziamenti personali che prevedono un tasso di interesse particolarmente agevolato i quali sono elargiti sia direttamente dall’istituto per la previdenza INPS e che vengono finanziati dal Fondo di Credito, o se si preferisce da istituti bancari che hanno una convenzione con l’Atac (ad esempio la Deutsche Bank).

Sia che vengano erogati dall’Inps che da banche convenzionate, questi finanziamenti sono concessi tramite la modalità di cessione del quinto della pensione del richiedente. La durata del finanziamento è flessibile e variabile, ad esempio un piccolo prestito per somme di importo non molto alto va da un minimo di 1 fino ad un massimo di 4 anni, a differenza del prestito pluriennale che prevede un piano di ammortamento di 5 o 10 anni. Se si sceglie il piccolo prestito si ha l’opportunità di poter ricevere un finanziamento personale non finalizzato e usare quindi la somma ricevuta come si preferisce. Nel caso di prestiti pluriennali invece parliamo di finanziamenti finalizzati, quindi la cifra ricevuta deve necessariamente essere spesa per poter far fronte ad un progetto ben definito, come per esempio l’acquisto di una prima casa.

I pensionati ex dipendenti Atac hanno a disposizione due diverse possibilità per poter ricevere dei finanziamenti con la cessione del quinto con un tasso basso e agevolato, ovvero scegliere una delle proposte di finanziamento dell’INPS per la Gestione dei Dipendenti Pubblici i quali sono iscritti alla “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” o indirizzare la loro scelta verso un finanziamento offerto da un istituto bancario o gruppo finanziario in convenzione con l’Inps. Nel caso in cui il richiedente scelga di ricevere uno dei prestiti che vengono erogati dalle banche o dalle finanziarie in convenzione, le condizioni applicate al credito extra possono cambiare in base alle scelte delle varie banche.

Per quanto concerne i finanziamenti elargiti direttamente dall’agenzia INPS Gestione ex-INPDAP, troviamo un tasso di interesse annuo al netto molto basso e delle spese per l’amministrazione e per il contributo del fondo rischi. Se si opta per un prestito elargito da banche e istituti finanziari convenzionati si riceverà la somma desiderata in tempi più brevi, mentre se si preferisce ricevere il prestito Inps bisognerà aspettare un po’ di tempo in quanto il denaro verrà prelevato dal fondo.

Nei prestiti elargiti direttamente dall’Inps sia il tasso di interesse che il costo delle spese amministrative restano fissi per tutta la durata del piano di ammortamento, mentre il costo delle spese riguardanti il premio fondo rischi può cambiare in base all’età del richiedente del finanziamento e alla durata del contratto di finanziamento. Nello specifico, si ha in ogni caso un TAN del 3,5% per quanto riguarda i finanziamenti quinquennali e decennali, mentre si ha un TAN del 4,25% se si scelgono dei crediti da annuali fino a quadriennali.

La percentuale del costo delle spese per l’amministrazione è per ogni tipo di prestito dello 0,50%. Invece, per quanto concerne l’aliquota da dover rimborsare per coprire il premio sull’assicurazione del fondo rischi appartenente all’INPDAP, la cifra varia da caso in caso.

 

 

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