Ecco i consigli per ottenere un mutuo con il miglior tasso di interesse

Ecco i consigli per ottenere un mutuo con il miglior tasso di interesse

Jan 30, 2021 Mutui by Marco

La ricerca del mutuo casa ideale comporta sempre molti dubbi e qualche difficoltà: la varietà di proposte da parte degli istituti di credito e il continuo fluttuare dei tassi di interesse possono creare problemi, soprattutto ai meno esperti, nell’individuare la soluzione migliore.

Perché sapere se un mutuo possa essere conveniente e vantaggioso occorre considerare alcuni elementi di estrema importanza:

  • la durata del piano di ammortamento
  • l’importo delle rate che, in base alle disposizioni delle banche, non devono superare il 25-30% del proprio reddito;
  • il tasso di interesse.

Anche per avere un’idea più chiara riguardo al tasso di interesse di un mutuo è opportuno valutare diversi parametri:

  • lo spread, ovvero il “prezzo” effettivo richiesto dalla banca per erogare il mutuo;
  • il tasso di interesse che, aggiunto allo spread, costituisce il valore da rimborsare alla banca;
  • il TAEG, ovvero il costo globale del mutuo, costituito dal tasso annuo più le varie spese accessorie.

É proprio il TAEG che permette di scoprire quale possa essere il mutuo più conveniente e di comparare le diverse soluzioni offerte dal mercato.

Scegliere lo spread più basso per ridurre i costi

Lo spread che, sommato al tasso di interesse, rappresenta il costo reale del mutuo, rimane costante e invariato fino all’estinzione del debito. Per tale ragione, scegliere un mutuo dalla spread più basso comporta interessi meno consistenti: è molto importante di conseguenza individuare un mutuo il cui spread sia più basso possibile.

TAEG: il costo globale del mutuo comprese le spese

Nella scelta di un mutuo casa controllare il valore delle rate è molto importante, tuttavia è ancora più importante conoscere quale sia il costo globale, inclusivo di spese accessorie. Il TAEG rappresenta quindi il Tasso Annuo Effettivo Globale e comprende le spese di istruttoria, le spese di perizia e tutti gli oneri accessori. É importante anche verificare che la banca proponga un tasso globale valido per tutta la durata del piano di ammortamento.

Prodotti a tasso misto: non sempre sono i più convenienti

Riuscire a individuare il mutuo più adatto alle proprie disponibilità ed esigenze non è così semplice come sembra. Talvolta, si tende a scegliere prodotti a tasso variabile o misto, che non sempre si rivelano essere i più convenienti. Per evitare errori, la soluzione migliore resta sempre quella di rivolgersi ad un consulente esperto, in grado di studiare con attenzione ogni singola necessità.

I prodotti a tasso variabile seguono l’andamento del mercato, di conseguenza il tasso fluttua continuamente nel corso del tempo. In questo caso si consiglia di scegliere un mutuo variabile con Cap, dove il tasso di interesse non può mai superare un limite massimo stabilito in precedenza.

I prodotti a tasso misto (o rinegoziabile) consentono invece di passare una o più volte da un tasso fisso ad un tasso variabile.

Si tratta in entrambi i casi di prodotti vantaggiosi, ma è bene ricordare che spesso in queste situazioni la banca decide di maggiorare i costi aggiuntivi. Inoltre le due formule prevedono sempre uno spread più elevato.

Verificare la possibilità di usufruire delle agevolazioni per la prima casa

Il mutuo prima casa offre interessanti possibilità di risparmio, sia per l’acquisto di un immobile così come per le spese di ristrutturazione o costruzione. É possibile ottenere detrazioni Irpef e condizioni vantaggiose che garantiscono un sicuro risparmio, naturalmente per ottenerle è necessario dimostrare di essere in possesso dei necessari requisiti.

Non attivare finanziamenti e prestiti personali prima di aprire un mutuo

Prima di concedere un mutuo la banca provvede a controllare la situazione economica del richiedente e ad accertarsi se possa essere in grado di sostenere l’impegno delle rate. Per tale ragione, si raccomanda di evitare la richiesta di prestiti personali e finanziamenti prima dell’apertura del mutuo, poiché la banca controlla che i vari impegni presi dal richiedente non superino il 30% del suo reddito totale. Senza dimenticare ovviamente che avere ogni mese diverse da pagare potrebbe creare qualche difficoltà.

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